Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
venerdì 23 aprile 2010
CINEMA: SPAGNA GRANDE PROTAGONISTA DAL 23 AL 29 APRILE A ROMA
(AGI) - Roma, 22 apr. - Dal 23 al 29 aprile il cinema Farnese Persol di Roma ospitera' la Terza edizione di cinemaSpagna, il Festival del Cinema Spagnolo. La manifestazione, organizzata da Exit Media e sostenuta dalla maggiori istituzioni spagnole in Italia, punta come gia' nelle passate edizioni su una proposta ricca di sorprese. A cominciare dalla Nueva Ola, sezione principale della kermesse, che quest'anno dara' ampio spazio al cinema catalano. Tra i titoli (rigorosamente in versione originale sottotitolata in italiano): "Mapa de los sonidos de Tokio", l'ultimo lavoro di Isabel Coixet gia' nota al pubblico italiano per La vita segreta delle parole e tre opere di giovani registi tra i piu' interessanti e sensibili del panorama europeo contemporaneo: "Los condenados" di Isaki Lacuesta, premio Fipresci all'ultimo festival di San Sebastian, "Petit Indi" di Marc Recha e "V.O.S." di Cesc Gay (autore della commedia adolescenziale "Krampack" che ha avuto un discreto successo in Italia). Quest'ultimo sara' a Roma accompagnato dal cast per la presentazione del film. Il Festival, diretto da Federico Sartori e Iris Martin-Peralta, propone inoltre un omaggio al regista argentino Daniel Burman ("El abrazo partito"), che sara' a Roma per l'inaugurazione del Festival (23 aprile). La serata che conta la partecipazione dell'Ambasciata Argentina sara' moderata da Enrico Magrelli, direttore della Cineteca Nazionale, e sara' dedicata alle celebrazioni del Bicentenario Argentino; per rimanere in ambito latinoamericano, il Festival proporra' l'opera prima peruana, Paraiso di Hector Galvez. Assieme ai gia' citati, saranno al cinema Farnese Persol altri ospiti d'eccezione, come Malena Alterio per l'evento cine-turistico "Al final del camino" (in collaborazione con l'Ufficio del Turismo spagnolo) e la giovanissima regista Mar Coll, recente vincitrice del Premio Goya (Oscar spagnolo) come Miglior Regista Esordiente che chiudera' il Festival (29 aprile) con il suo acclamato "Tres dies amb la familia" (Tre giorni con la famiglia) in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma. Presenta la serata l'attrice Valentina Carnelutti. Ma le sorprese di quest'anno non finiscono qui: il Festival apre una finestra sul mercato (28 e 29 aprile) con un incontro di coproduzione presso la Real Accademia di Spagna e una serie di screenings per i professionisti dell'industria audiovisiva (aperti al pubblico), in collaborazione con Catalan Films&TV, Cinecitta' Luce, Roma Lazio Film Commission e API cinema. Come nella precedente edizione, sara' poi l'Antica Biblioteca Valle, noto ristorante del centro di Roma, ad aprire le porte a questo prestigioso parterre e al pubblico del festival proponendo un ambiente elegante per il dopo-cinema, e dei piatti ispirati alla migliore tradizione dell'arte culinaria. Il Festival dopo Roma e la tappa di Cagliari (inizi giugno), sbarca a Capri. (AGI) Red/Cau
giovedì 22 aprile 2010
Una domanda di cinema al giorno
Qualche domanda al giorno. Mettete le vostre risposte nei commenti. Senza andare a consultare wikipedia.
Quali sono state le parole pronunciate da Greta Garbo
nel suo primo film sonoro?
a Francamente me ne infischio
b Sapevo che sarebbe tornato. Da me ritornano tutti
c Ho un cervello per gli affari e un corpo per il peccato
d Un whisky con ginger ale a parte. E non essere avaro
Quali sono state le parole pronunciate da Greta Garbo
nel suo primo film sonoro?
a Francamente me ne infischio
b Sapevo che sarebbe tornato. Da me ritornano tutti
c Ho un cervello per gli affari e un corpo per il peccato
d Un whisky con ginger ale a parte. E non essere avaro
martedì 20 aprile 2010
FILM DA (RI)SCOPRIRE - NEW YORK STORIES
Una recensione inviata dal nostro Fabrizio Buceti
3 storie brevi che hanno come sfondo la città di New York. 3 registi, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e Woody Allen. Un film a episodi che racconta la celeberrima metropoli in modi diversi. Il migliore è sicuramente il medio metraggio di Scorsese.
Life Lessons – Martin Scorsese
Rabbia, passione, desiderio, fagocitati e consumati per esprimere l’arte che, come un’eiezione corporea, viene sprigionata in maniera prorompente da ogni poro della pelle. Un’arte incontenibile che ha bisogno di essere alimentata da forti e logoranti emozioni, un’arte che s’infrange sulla tela in maniera solo apparentemente casuale, un’esplosione di colori, a momenti cupi a momenti brillanti. Pennellate dense, cariche, violente, che si mescolano e si coprono, strato dopo strato, per creare un’opera inimitabile, potente, inquietante. È questo ciò che muove coloro che riescono a creare opere straordinarie ed è questo quello che muove Lionel Dobie (Nick Nolte), famoso pittore newyorkese, protagonista di Lezioni dal Vero (Life Lessons), primo episodio diretto da Martin Scorsese, del film New York Stories.
Un film “disturbante” quello di Scorsese, che ci trascina nell’esistenza disordinata di Lionel, vissuta per la maggior parte del tempo nel suo loft decadente, laboratorio ideale dei suoi dipinti. Il regista ci rivela l’anima complessa del protagonista, amante non riamato ossessionato dalla sua giovanissima musa Paulette (Rosanna Arquette). Il loro rapporto ci riporta alla mente Il giocatore di Dostoevskij, il maestro e l’allieva vivono il loro legame in maniera angosciante, la frustrazione sessuale e il tradimento, danno il via all’incontenibile flusso artistico del pittore, così esaltante e straripante da essere l’unico mezzo con cui gli è possibile possedere la sua Paulette. Arrogante attaccabrighe, sociopatico impenitente, Lionel immagazzina eccitazione, turbamenti, ansie, umiliazioni e con l’assordante accompagnamento della sua onirica colonna sonora, trasferisce ogni stimolo su enormi tele, a ruota libera, senza obiettivi prestabiliti. Un’artista fisico, senza sovrastrutture, senza pace. Schiavo di uno spasmodico bisogno di nuovi impulsi, di provocazioni sempre maggiori e di “fresche” ispiratrici, come possiamo evincere dall’emblematica scena finale.
Scorsese dipinge il suo film imitando lo stile action painting di Lionel, facendoci vivere gli stessi attimi di inquietudine dell’artista durante le sue veementi pennellate, portandoci nella soffocante relazione, maestro allieva, nella quale i due si alternano nell’elargire Life Lessons, il tutto nella cruda e densa rappresentazione di una New York underground di fine anni ’80 e del suo brulicante sostrato artistico.
New York Stories: Lezioni dal Vero (Scorsese); La Vita Senza Zoe (Coppola); Edipo Relitto (Allen).
Diretto da: Woody Allen, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola. Con Giancarlo Giannini, Mia Farrow, Woody Allen, Mae Questel, Molly Regan, Paul Herman, Nick Nolte, Rosanna Arquette, Kirsten Dunst, Steve Buscemi, Patrick O'Neal, Talia Shire, Carole Bouquet, Deborah Harry, Victor Argo, Illeana Douglas, Heather McComb, Jodi Long, Michael Higgins, Jesse Borrego, Julie Kavner, Adrien Brody.
Titolo originale: New York Story.
Genere: Commedia, drammatico
Durata: 123 min.
Fabrizio Buceti
3 storie brevi che hanno come sfondo la città di New York. 3 registi, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola e Woody Allen. Un film a episodi che racconta la celeberrima metropoli in modi diversi. Il migliore è sicuramente il medio metraggio di Scorsese.
Life Lessons – Martin Scorsese
Rabbia, passione, desiderio, fagocitati e consumati per esprimere l’arte che, come un’eiezione corporea, viene sprigionata in maniera prorompente da ogni poro della pelle. Un’arte incontenibile che ha bisogno di essere alimentata da forti e logoranti emozioni, un’arte che s’infrange sulla tela in maniera solo apparentemente casuale, un’esplosione di colori, a momenti cupi a momenti brillanti. Pennellate dense, cariche, violente, che si mescolano e si coprono, strato dopo strato, per creare un’opera inimitabile, potente, inquietante. È questo ciò che muove coloro che riescono a creare opere straordinarie ed è questo quello che muove Lionel Dobie (Nick Nolte), famoso pittore newyorkese, protagonista di Lezioni dal Vero (Life Lessons), primo episodio diretto da Martin Scorsese, del film New York Stories.
Un film “disturbante” quello di Scorsese, che ci trascina nell’esistenza disordinata di Lionel, vissuta per la maggior parte del tempo nel suo loft decadente, laboratorio ideale dei suoi dipinti. Il regista ci rivela l’anima complessa del protagonista, amante non riamato ossessionato dalla sua giovanissima musa Paulette (Rosanna Arquette). Il loro rapporto ci riporta alla mente Il giocatore di Dostoevskij, il maestro e l’allieva vivono il loro legame in maniera angosciante, la frustrazione sessuale e il tradimento, danno il via all’incontenibile flusso artistico del pittore, così esaltante e straripante da essere l’unico mezzo con cui gli è possibile possedere la sua Paulette. Arrogante attaccabrighe, sociopatico impenitente, Lionel immagazzina eccitazione, turbamenti, ansie, umiliazioni e con l’assordante accompagnamento della sua onirica colonna sonora, trasferisce ogni stimolo su enormi tele, a ruota libera, senza obiettivi prestabiliti. Un’artista fisico, senza sovrastrutture, senza pace. Schiavo di uno spasmodico bisogno di nuovi impulsi, di provocazioni sempre maggiori e di “fresche” ispiratrici, come possiamo evincere dall’emblematica scena finale.
Scorsese dipinge il suo film imitando lo stile action painting di Lionel, facendoci vivere gli stessi attimi di inquietudine dell’artista durante le sue veementi pennellate, portandoci nella soffocante relazione, maestro allieva, nella quale i due si alternano nell’elargire Life Lessons, il tutto nella cruda e densa rappresentazione di una New York underground di fine anni ’80 e del suo brulicante sostrato artistico.
New York Stories: Lezioni dal Vero (Scorsese); La Vita Senza Zoe (Coppola); Edipo Relitto (Allen).
Diretto da: Woody Allen, Martin Scorsese, Francis Ford Coppola. Con Giancarlo Giannini, Mia Farrow, Woody Allen, Mae Questel, Molly Regan, Paul Herman, Nick Nolte, Rosanna Arquette, Kirsten Dunst, Steve Buscemi, Patrick O'Neal, Talia Shire, Carole Bouquet, Deborah Harry, Victor Argo, Illeana Douglas, Heather McComb, Jodi Long, Michael Higgins, Jesse Borrego, Julie Kavner, Adrien Brody.
Titolo originale: New York Story.
Genere: Commedia, drammatico
Durata: 123 min.
Fabrizio Buceti
Iscriviti a:
Post (Atom)